Incontro del 18 ottobre 2006
L’ombra del vento – Carlos Ruiz ZafonFinché ci sarà anche solo una persona capace di ricordare nessuno sarà considerato morto.
E’ l’eterno oblio il vero dramma.
Il Cimitero dei Libri Dimenticati raccoglie, al suo interno, innumerevoli testi. Girando tra gli scaffali Daniel Sempere, il protagonista principale, ne sceglie uno e da quel momento la sua vita cambia.
Come un abile prestigiatore estrae meraviglie da un cilindro, così Zafon da ogni pagina fa emergere idee, personaggi, eterni dilemmi, vite che s’incrociano. Passato e presente si condizionano a vicenda, i drammi personali si scontrano in una Barcellona dalle tinte gotiche fino alla fine quando una luce di speranza sembra premiare chi ha disperatamente lottato per quello in cui ha creduto.
Una piccola pausa perché il Destino sta già rimescolando le carte e il gioco può ricominciare.
Questo libro ha appassionato quasi tutti quelli che lo hanno letto. Come in una caccia al tesoro, ogni lettore ha seguito il luccichio nascosto nelle parole in affannosa ricerca di una strada che lo portasse a scoprire qualche cosa di se.
La spartizione – Piero Chiara
L’altro libro della serata ha, anch’esso riscosso il plauso dei lettori. Piero Chiara ci regala uno spezzone di vita di provincia utilizzando una scrittura scorrevole, briosa e divertente. Emerenziano Paronzini, solerte funzionario statale, reduce di guerra, giunto scapolo alla soglia della mezza età, ha maturato la decisione di prendere moglie. La sua scelta è caduta sulla non più giovane ma benestante Fortunata Tettamanzi. L'inaspettata corte dell'interessato pretendente potrebbe mettere a rischio il consolidato ménage familiare di Fortunata e delle sue due sorelle zitelle. All'uomo non rimarrà altra soluzione che quella di essere sottoposto a una rigida spartizione. Realizzato con la consueta abilità narrativa, questo romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1964, mette in scena una pittoresca cronaca di pettegolezzi paesani che Chiara, con finezza e rigore, riesce a contenere nell'ambito del realismo trasformando quello che comunemente viene ritenuto uno scandalo in un atto umano.
La serata si è conclusa con lo spegnimento della prima candelina. Un anno esatto è già passato. Il primo di una lunga serie.
A cura di Lucia Gandolfi
Prossimo incontro: lunedì 20 novembre 2006
Cesare Pavese – Prima che il gallo canti
Christopher Morley – Il Parnaso ambulante




